“ECCOMI TI CURO IO”

Finalità

L’idea di questo progetto si pone come finalità  la creazione di un ambiente di apprendimento che permetta ai bambini di essere protagonisti e registi della propria “formazione” tramite l’azione diretta e l’esplorazione.

L’intento del progetto è quello di rendere famigliare e meno ostile, ai bambini, il mondo ospedaliero e sanitario (ospedale, dottori, infermieri) attraverso delle attività/gioco prettamente interattive.

Breve descrizione di “Team for children Vicenza”

Team for Children Vicenza Onlus nasce dall’unione di forze di tante famiglie e di tanti volontari che offrono il proprio tempo, l’entusiasmo e la propria esperienza personale per aiutare i bambini colpiti da tumori o da patologie VARIE.

Aiutare come? Offrendo supporto medico, psicologico, emotivo, affettivo ed economico ai bambini e alle famiglie che, insieme ai loro piccoli, si ammalano. Il nostro impegno è di dare sostegno a tutti i Reparti di Pediatria di Vicenza e Provincia, collaborando fattivamente anche con la TIN Terapia intensiva neonatale.

Il nostro ultimo grande obbiettivo è la Vicenza Ospitale. La realizzazione di una Casa d’Accoglienza che possa essere punto di riferimento per le famiglie in difficoltà che hanno i propri cari ricoverati all’Ospedale San Bortolo di Vicenza.

Attività proposta

L’attività che proponiamo prevede la “messa in scena” di una sorta di racconto interattivo dove i bambini saranno chiamati ad aiutare la nostra dottoressa smemorata:

• Conosciamo gli strumenti del dottore?
• Chi è il dottore? Come si veste? Dove lavora?
• Aiutiamo la dottoressa a curare Gigetta
• Com’è fatto un ospedale?
• Cos’ha la dottoressa dentro alla sua valigetta?

Tutte queste nozioni verranno trasmesse ai bambini attraverso una serie di giochi interattivi divertenti e stimolanti.

OBIETTIVI

  • Fornire nozioni generali riguardanti l’ospedale e le figure ospedaliere
  • Favorire l’acquisizione di norme igienico-sanitarie
  • Vivere con serenità il rapporto con le figure ospedaliere
  • Diminuire l’ansia rispetto “l’essere curati”
  • Sensibilizzare all’inclusione del diverso (malato, diversamente abile)
  • Sensibilizzare all’importanza di aiutare il prossimo, di collaborare, l’essere Team (l’unione fa la forza)

CONTENUTI

  • Il dottore visto come un super eroe e non come un cattivo
  • Conosciamo l’ospedale, perché si va in ospedale?
  • Gli strumenti del dottore
  • Favorire l’acquisizione di comportamenti adeguati ai diversi contesti di vita

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO E METODOLOGIA

  • Questionario d’indagine rivolto ai genitori prima del progetto
  • Attività di circle time
  • Racconti, storie inerenti l’argomento
  • Laboratorio riciclo utilizzando strumenti medicali
  • Attività curriculari condotte da esperti: psicologo, nutrizionista, operatore sportivo per sviluppare un comportamento responsabile per il benessere del proprio figlio

ORGANIZZAZIONE TEMPI E SPAZI

Sono previsti due incontri per classe a breve distanza l’uno dall’altro di circa due ore per intervento con un numero massimo di 15 bambini.

DESTINATARI

Bambini della sezione dei Grandi della scuola materna o prima elementare.

SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’

1° incontro

Il primo incontro prevede un momento iniziale di conoscenza (circle time), a seguire l’attività interattiva di gioco strutturato:

  1. Aiutiamo la dottoressa a vestirsi
  2. Aiutiamo la dottoressa a preparare la valigia del dottore
  3. Eccomi ti curo io “curiamo Gigetta”
  4. Cosa c’è in ospedale? (l’ambulanza)
  5. Momento finale di saluto in cui ci si dà appuntamento al secondo incontro e dove si lascia in consegna alle insegnanti di far produrre ai bambini delle riflessioni riguardanti l’incontro appena avvenuto (disegni).

 

2° incontro

  1. Piccolo lavoretto di riciclo utilizzando materiale sanitario
  2. Consegna medaglia ad ogni bambino
  3. Consegna materiale informativo dell’associazione
  4. Saluti finali

 

COSTI

Offerta libera consapevole

VERIFICA

Possibilità di organizzare un incontro con i genitori dove ci sarà una prima parte di feedback del lavoro svolto con i figli e dei questionari raccolti, presentazione dell’associazione e un piccolo intervento con uno specialista (psicologo o altra figura medica e non, da concordare con la scuola) mirato alle strategie da utilizzare nell’affrontare il tema del lutto o della malattia.

Costo intervento da concordare in base allo specialista coinvolto.

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO